Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta caratteri

La stampa a caratteri mobili e... Sky Sport

Immagine
Frame della sigla di  L'uomo della domenica Ogni domenica su Sky Sport 1 va in onda la trasmissione "L'uomo della domenica" e in ogni puntata il giornalista Giorgio Porrà racconta la storia di uno sportivo diverso. La sigla del programma mostra le operazioni attuate da una tipografia durante la stampa a caratteri mobili della frase "UOMO DELLA DOMENICA". Sigla "L'uomo della domenica"

Le metafore della scrittura artificiale

Immagine
Una metafora della scrittura è il Codex Seraphinianus , un'enciclopedia  composta da Luigi Serafini, dove ci sono raffigurati animali, uomini, minerali, piante ed oggetti distorti appartenenti ad un mondo fantastico, nato dalla mente dell'autore. Le immagini sono accompagnate da didascalie scritte in una lingua inventata che può essere interpretata come quasi un'antimetafora di scrittura data la sua composizione con dei caratteri fantastici. Sebbene lo stesso autore abbia continuamente affermato che ogni parola è priva di significato ed i ghirigori di ogni lettera non hanno nessuna corrispondenza reale, sono molteplici i tentativi di trovare una traduzione a queste scritture. Nel Codex Seraphinianus possiamo trovare capitoli dedicati alla botanica, alla zoologia, alla moda ed anche alla tecnologia. Ne sono un esempio coppie che si amano e si trasformano in coccodrilli che magari vogliono intendere come l'uomo si lasci andare ai suoi istinti animali più puri oppure ...

Chi ha inventato la macchina da scrivere?

Immagine
Già 100 anni circa dopo l'invenzione della stampa a caratteri mobili,  il tipografo italiano Francesco Rampazzetto  esegue una serie di esperimenti per ottenere una forma di scrittura simile alla stampa e inventa così un sistema di “scrittura tattile”. Tuttavia "solo" nel 1714  si incomincia a parlare di macchina da scrivere: l'ingegnere inglese Henry Mill ottiene il brevetto  per aver inventato  una macchina con i tasti in rilievo che permette l’impressione dei caratteri disposti in ordine alfabetico. Non essendoci però documentazione, è molto probabile che egli non costruì mai la macchina da scrivere. Il cembalo scrivano di Giuseppe Ravizza Alcune fonti attribuiscono il merito di aver costruito il primo prototipo di macchina da scrivere ad Agostino Fantoni nel 1802, anche se comunemente si attribuisce il merito dell'invenzione della prima macchina da scrivere al novarese  Giuseppe Ravizza  per aver brevetatto nel 1855 il  cembalo...

I numeri della scrittura artificiale

Immagine
Esemplare della Bibbia di Gutenberg a 42 linee Moltissimi sono a conoscenza del fatto che il primo libro ad essere stampato fu la Bibbia e venne stampata a Magonza in Germania, in particolare: 3 , sono gli anni impiegati (dal 1453 al 1455) per la sua stampa; 42 , sono le "linee" (le righe di testo) della prima Bibbia; 21,1 cm x 15,1 cm , sono le dimensioni di ogni foglio impiegato; 180 , è il numero di copie in cui venne stampato ( all'incirca un amanuense nello stesso tempo avrebbe prodotto una copia del libri ); 45 mm , la dimensione dei punzoni dove venivano incisi i caratteri. La dimensione del carattere è detta corpo, viene espressa in punti tipografici coprendendo sia le parti ascendenti che le parti discendenti. La dimensione del punto tipografico è stata stabilita da F. A. Didot nel 1770 e corrisponde a 0,3759 mm . http://www.viaggio-in-germania.de/museo-gutenberg-magonza.html

Le forme sostitutive della scrittura artificiale

Immagine
La Bibbia a 42 linee di Gutenberg fu stampata in caratteri gotici , una scrittura cioè alta, spigolosa, elegante ma di difficile lettura. Giambattista Bodoni, incisore, tipografo, e stampatore italiano, oltre la metà del '700, suddivise i differenti tipi di caratteri in 2 grandi categorie: I CARATTERI SENZA GRAZIE , cioè i caratteri bastone (l'Arial ne è un esempio); I CARATTERI CON LE GRAZIE , cioè con presenza di ghirigori (ad esempio il Garamond). A queste categorie si aggiungono I CARATTERI FANTASY , cioè coloro che imitano la scrittura manuale, la scrittura speculare ecc. Quasi tutti i titoli di libri o giornali sono scritti con caratteri senza grazie perchè di immediata lettura: i caratteri con le grazie portano, infatti, ad una diminuzione della soglia d'attenzione oltre ad una non istantanea comprensione dei caratteri. Biografia di Giambattista Bodoni Carattere Bodoni