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I rischi della scrittura artificiale

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Nel settore della stampa industriale, i rischi a cui sono soggetti i lavoratori sono prevalentemente: esposizione al rumore , perchè nonostante la tecnologia negli ultimi anni stia cercando di risolvere tale problema, i lavoratori sono a contatto con macchine molto rumorose per tante ore della giornata.  Classificazione del rischio provocato da agenti chimici (fonte UNI) radiazioni ottiche artificiali (ROA) , che colpiscono l'occhio e la cute determinando ustioni o fotosensibilizzazione. impiego di agenti chimici , utilizzati per gli inchiostri e per i solventi di pulizia che contegono idrocarburi alifatici e detergenti vari, anche se il rischio in questo campo è piuttosto basso.  presenza di polveri di carta,  prodotte per sfregamento della carta sui rulli ad alta velocità e nelle fasi di taglio della carta. Sebbene queste polveri si fermino alle prime vie aeree quali naso e gola, l'esposizione prolungata a tali polveri può comportare infiammaz...

I grafici della scrittura artificiale

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Nel  post precedente  si erano analizzate le statistiche recenti che evidenziano una diminuzione preoccupante della lettura cartacea contrastata però da un sensibile aumento della lettura digitale. Già nel grafico qui sopra è possibile notare  come nel 2015 si è registrato un incremento dei lettori in Italia rispetto al 2014 (con un incremento di 2,5 mln circa dei lettori). Dal grafico sottostante è possibile evincere immediatamente come sia la fascia tra i 15 e i 17 anni quella degli più accaniti lettori ed appare anche netta la sensibile diminuzione di lettori rispetto al 2011. https://www.key4biz.it/ebook-45-milioni-di-italiani-hanno-letto-libri-digitali-negli-ultimi-tre-mesi/145883/

Le statistiche della scrittura artificiale

Sebbene uno dei vantaggi portati dalla nascita della stampa sia stata l' alfabetizzazione  della maggior parte della popolazione (data la diffusione dei libri su grande scala), le recenti statistiche sul territorio italiano hanno evidenziato una "fuga dai libri" degli adolescenti italiani. Dai link sottostanti è possibile notare come il 60% degli italiani non legga. In particolare il 48% delle donne italiane ha letto almeno un libro nell'ultimo anno solare, mentre solo il 34,5 % degli uomini lo ha fatto ( fonte Istat ). Risultano in netto calo anche le vendite dei quotidiani. Soltanto le nuove tecnologie (ovvero la lettura online e gli e-book) sembrano andare nella direzione opposta rispetto a questi dati disarmanti. Siamo, forse, di fronte a una rivoluzione nel mondo della lettura. link: http://www.lastampa.it/2017/02/05/cultura/la-grande-fuga-dai-libri-legge-meno-di-italiano-su-TjNpwjZyrHsmrHbtHUV72M/pagina.html https://www.blitzquotidiano.it/medi...

Gli articoli di giornale sulla scrittura artificiale

Sulla scrittura artificiale si è discusso in molteplici articoli di giornale. Parte di questi hanno incentrato la trattazione del tema sia dal punto di vista storico, sia in chiave di sviluppo futuro. Altri hanno parlato di alcune tipografie sparse in Italia, che utilizzano ancora il metodo della stampa a caratteri mobili. Milano, la tipografia fedele a Gutenberg: qui si stampa ancora con i caratteri mobili  de La Repubblica Matteo, il tipografo che stampa come Gutenberg  de Il Corriere della Sera Johannes Gutenberg: tra stampa, rivoluzione e modernità   di Art Special Day Qual è stato il primo giornale della storia?  di Focus Gutenberg e l’invenzione della stampa   di Wired Quale sarà l'evoluzione dei Kindle? Gutenberg...  de Il Giornale