Indirizzati ai bambini sono i seguenti due "docu-cartoni" in cui in maniera un po' giocosa si narra di come è avvenuta l'invenzione della stampa: Grandi uomini per grandi idee - Gutenberg e la stampa Gutenberg e la bibliocateca di Babele (Rai Scuola)
Una metafora della scrittura è il Codex Seraphinianus , un'enciclopedia composta da Luigi Serafini, dove ci sono raffigurati animali, uomini, minerali, piante ed oggetti distorti appartenenti ad un mondo fantastico, nato dalla mente dell'autore. Le immagini sono accompagnate da didascalie scritte in una lingua inventata che può essere interpretata come quasi un'antimetafora di scrittura data la sua composizione con dei caratteri fantastici. Sebbene lo stesso autore abbia continuamente affermato che ogni parola è priva di significato ed i ghirigori di ogni lettera non hanno nessuna corrispondenza reale, sono molteplici i tentativi di trovare una traduzione a queste scritture. Nel Codex Seraphinianus possiamo trovare capitoli dedicati alla botanica, alla zoologia, alla moda ed anche alla tecnologia. Ne sono un esempio coppie che si amano e si trasformano in coccodrilli che magari vogliono intendere come l'uomo si lasci andare ai suoi istinti animali più puri oppure ...
Già 100 anni circa dopo l'invenzione della stampa a caratteri mobili, il tipografo italiano Francesco Rampazzetto esegue una serie di esperimenti per ottenere una forma di scrittura simile alla stampa e inventa così un sistema di “scrittura tattile”. Tuttavia "solo" nel 1714 si incomincia a parlare di macchina da scrivere: l'ingegnere inglese Henry Mill ottiene il brevetto per aver inventato una macchina con i tasti in rilievo che permette l’impressione dei caratteri disposti in ordine alfabetico. Non essendoci però documentazione, è molto probabile che egli non costruì mai la macchina da scrivere. Il cembalo scrivano di Giuseppe Ravizza Alcune fonti attribuiscono il merito di aver costruito il primo prototipo di macchina da scrivere ad Agostino Fantoni nel 1802, anche se comunemente si attribuisce il merito dell'invenzione della prima macchina da scrivere al novarese Giuseppe Ravizza per aver brevetatto nel 1855 il cembalo...
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